Ricettine vegetariane? Provate il mio risotto ed un buon vino: Ser Amerigo Marchesi Gondi.

gennaio 10, 2016

Dovete sapere che da qualche mese in casa nostra è avvenuto un certo cambiamento nel “registro alimentare”...
In che senso?
Nel senso che mio marito ha deciso di eliminare dalla sua alimentazione carne e pesce e abbracciare la scelta nutrizionale vegetariana.
Ammetto di apprezzare sinceramente la sua convinzione etica, ma anche che io non ho ancora la sua stessa fermezza, nel senso che -per forza di cose- anche io ho notevolmente ridotto la portata degli alimenti derivati dalla carne (il pesce non lo mangiavo già di mio), non avendo affatto voglia di cucinare giorno per giorno due cose diverse, ma ammetto anche che -quando ne capita l’occasione- mangio anche alimenti non esattamente vegetariani.
Tuttavia questa sua scelta ha comportato una riorganizzazione della mia cucina, dovendo naturalmente provvedere a nutrirlo come ho sempre fatto. Abbiamo introdotto molti più legumi e verdure, oltre che arricchito il range dei formaggi/latticini, ma mi sto anche cimentando cercando giorno per giorno piatti vegetariani che mi sembrino interessanti e gustosi, di modo da sentire comunque il meno possibile la mancanza della carne (che sento, mio malgrado)
Tra queste scoperte, voglio oggi condividere con voi un risottino alle verdure che abbiamo trovato proprio buono, che ci ha servito una piccola osteria che, pur trovandosi in terra lombarda, è gestita da un simpatico trio di diversamente settentrionali (come me, d’altronde): un leccese, un napoletano e un cagliaritano :D
Ho cercato, durante il pranzo, di capire più o meno cosa contenesse questo gustoso risotto, ma ero in dubbio su qualche ingrediente, così ho chiesto conferma al nostro chef partenopeo che, affatto geloso della sua ricetta, mi ha svelato l’arcano. 
Avverto che parliamo di un risotto dal sapore ricco e gustoso, non parliamo di una tipica minestra vegetale delicata, ma saporita e di carattere, arricchita infatti dalla presenza di un vino rosso di spessore come il Ser Amerigo Marchesi Gondi delle Tenute Bossi.
Tornando a noi, prendete carta e penna (anche se so che esiste il tastino magico STAMP) e segnatevi gli ingredienti per due persone
  • Riso Carnaroli 180 gr.
  • mix di verdure (io uso 1 carota, ½ cipolla e 1 zucchina, ma volendo potete arricchire con sedano o qualunque verdura aggiuntiva gradiate)
  • mais in scatola, 2-3 cucchiai
  • panna da cucina 120-150 ml (dipenderà dalla consistenza che vorrete ottenere)
  • abbondante formaggio grattugiato (io ho usato del pecorino toscano, ma andrà benissimo anche del parmigiano, grana o sbrinz)
  • vino rosso secco fermo di ottima qualità q.b. (io Ser Amerigo Marchesi Gondi)
  • sale q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b.
Procedimento.
In un tegame largo o un wok (io preferisco quest’ultimo), versate un po’ di olio E.V.O., grattugiate a grana grossa le verdure (tutte tranne il mais...e se avete bambini che non gradiscono i pezzetti visibili, come il mio, andrà bene anche la grana fine o fifty-fifty), salate e aggiungete un pochino d’acqua sufficiente a coprire le verdure.
procedimento
Avviso: io metto le cipolle a fette ben visibili per poterle estrarre a metà cottura, avendo poca propensione a mangiarle per mio personale gusto, ma quanti fra voi invece le gradiscano possono tranquillamente tagliuzzare fini fini come le altre verdure e cuocere tutto insieme dall'inizio alla fine
Coprire, portare ad ebollizione, abbassare la fiamma al minimo e lasciare che le verdure prendano la prima cottura, dopo di che (basteranno pochi minuti...), versate il vino rosso (120-150 ml) , coprite nuovamente e lasciate insaporire per un po’ di tempo.
Attenzione, non ho detto sfumare, deve proprio cuocere tutto insieme.
procedimento
A questo punto, versiamo il riso e poi facciamo cuocere come un classico risotto, ovvero aggiungendo poco a poco mestolate di acqua salata, profumata con una manciata di rosmarino e/o salvia (mi raccomando, filtrate prima di versare nel risotto)
Quando il risotto sarà quasi pronto, aggiungete al tutto il mais (senza la sua acqua di cottura) e lasciate che i sapori si amalgamino per gli ultimi minuti di cottura.
A fine cottura, aggiungete la panna e tanto tanto formaggio grattugiato e, se lo gradite (io lo metto, di solito), un pochino di burro (ma non margarina!) per mantecare alla perfezione il nostro risotto.
Mi piace farvi notare che questo gustoso primo non solo è adatto ai vegetariani, ma anche ai celiaci perchè è SENZA GLUTINE!
Et voilà, ecco servito il nostro risottino vegetariano :)
Non so dirvi se le foto rendano l’idea, ma il sapore è buono buono buono…
Il vino abbinato?
Quello che vi ho indicato poco sopra negli ingredienti: Ser Amerigo di Marchesi Gondi.
E’ un ottimo vino, con denominazione Rosso Colli Toscana Centrale IGT, composto di Sangiovese per il 40%, Colorino per il 20% e Merlot per il 40%
Viene prodotto direttamente nella tenuta della Villa Bossi, nel cuore del Chianti, ad un’altitudine di circa300 metri s.l.m., nei vigneti di Sottomonte e Camerata.
Questo vino nasce dalla visione di Bernardo Gondi, che ha deciso di avere nella gamma dei vini della Tenuta Bossi, un vino seducente e moderno fatto da un blend di vitigni alloctoni e autoctoni.
La vendemmia avviene ai primi di Ottobre mentre la fermentazione avviene in tini, a temperatura controllata da una macchina di refrigerazione.
Viene invecchiato riposando 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25
hl, poi 12 mesi in barriques e infine 24 mesi in bottiglia, con un potenziale di invecchiamento di 10 - 25 anni a seconda dell’annata.
Il piacere dei sensi…
Si presenta alla vista di colore rosso rubino vivace con riflessi granati, all’olfatto si mostra un vino  complesso, evidenziando sentori di confettura di frutta, in particolare di prugna e ciliegia, che si aprono in successive note di sottobosco e tabacco, china e rabarbaro.
Il gusto ha grande personalità, con una trama tannica raffinata ed una viva sapidità che dimostra un grande equilibrio, ingentilita da un generoso
abbraccio fruttato, la chiusura è balsamica e speziata.
Ha una gradazione alcolica del 13.5% e si presta particolarmente all’abbinamento con le carni rosse alla griglia, alla cacciagione ed al pecorino toscano (che infatti era presente nel mio risotto)
In verità una volta l’ho abbinato anche a un bel piatto di pizzoccheri della Valtellina, ma la ricetta è un po’ lunghina per rientrare in questo stesso post, rimanderemo ad una prossima occasione...
la scheda tecnica del Ser Amerigo
La tenuta Bossi, come dicevo, sorge sulle boscose colline toscane, a 18 km da Firenze, nel cuore del Chianti Rufina, zona vitivinicola famosa fin dal Rinascimento.
La tenuta appartiene dal 1592 ai Marchesi GONDI che nei suoi 315 ettari vi coltivano vigneti, oliveti, boschi e cereali.
Nelle sue secolari cantine a volta, i vini, dopo maturazione in botti di rovere e barriques, vengono affinati in bottiglia, mantenendo intatta l’alta tradizione di qualità tramandata di generazione in generazione.
I vini Marchesi Gondi sono presenti nelle migliori guide vinicole, tra cui Decanter, Gambero Rosso, Guida Veronelli, Guida dell’Espresso Vini d’Italia e in molte altre guide e pubblicazioni
Contatti
Marchesi Gondi.
via dello Stracchino 32
50065 Pontassieve (Fi)

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