I migliori vini? Provate l'Enoteca Le Cantine dei Dogi!

maggio 16, 2016

Dovete sapere che i maschi sono dei gran rompiscatole…
Ah, lo sapevate già?
Naturalmente sto scherzando, ma cari maschietti, dovreste pur ammettere che certe volte è molto complicato starvi dietro...sì, lo so che anche voi lo pensate di noi, ma noi siamo bellissime e bravissime, siete voi che non ci volete comprendere, in fondo “basta poco, ch’ ce vò?”, come dice il buon Giobbe Covatta 😁
Prima che qualche maschietto in ascolto tenti di uccidermi, tranquilli, sto ancora scherzando ;)
Nello specifico, sto prendendo in giro mio marito che quanto a certi argomenti è un tipo come dire...pignolo?
Vi spiego: non è mai stato un gran bevitore, compriamo sì e no due-tre bottiglie di vino al mese (più due che tre), ma quelle poche si comprano rigorosamente in enoteca, essendo ormai nemico giurato del vino da supermercato, da quando una persona molto esperta gli ha fatto vedere la differenza tra due vini apparentemente simili, ma effettivamente molto diversi, essendo uno di essi acquistabile solo in enoteca e rivelatosi di qualità superiore e di sapore decisamente migliore.
Dunque oggi in casa nostra non si acquista mai un vino che costi meno di 10 euro (a meno che non sia in offerta) e solo di alta qualità.
La sua scelta è dunque acquistarne poco, ma buono. Ma siccome io sono accorta alle spese (Alt, vi ho sentiti! Chi ha detto taccagna?? Al massimo parsimoniosa...), ho cominciato a cercare i suoi vini preferiti anche online, di modo che -potendo- andassimo a risparmiare qualcosina, senza intaccare la qualità tanto agognata dal consorte.
E appunto ho trovato un sito che fa al caso nostro: l’Enoteca Le Cantine dei Dogi.
In verità si tratta di un’enoteca che ha un punto vendita a Mirano, in Veneto,ma che mette a disposizione anche la possibilità di un punto vendita virtuale, aperto 24 ore, che offre la bellezza di 650 etichette di vini nazionali e internazionali.
Quando si arriva sul sito, si nota subito in alto a sinistra la possibilità di scegliere tra 3 valute (in Europa le più rilevanti, ovvero l’euro, la sterlina e il franco svizzero, molto popolare dalle mie parti) e che su TrustPilot ha la bellezza di 5 stelle, ovvero un voto di 9,2 (=Eccezionale), il che ci ha fatto subito ben sperare quanto a serietà ed affidabilità del sito.
Inoltre subito sotto, si nota la sezione “Serve aiuto” che oltre a fornire i consueti contatti dell’azienda, offre la possibilità di farsi consigliare da un esperto sommelier sulla scelta del vino.
Seguono il box per la scelta dell’azienda vinicola, quello per lo specifico prodotto (se per esempio cercate una Sassicaia, scrivetelo nel box e il sistema vi presenterà tutte le alternative), oltre al menu catalogo, che aiuta a trovare i prodotti per grandi categorie (Vini bianchi, vini rossi, gastronomia ecc.)
Ma veniamo al dunque, vi presento i 3 vini scelti da mio marito.
  1. Un bianco: il Vescovado del Feudo, Chardonnay DOC 2012 La Brugherata.
  2. Un rosè: il Rosato IGT Terre Aquilane2011  Gentile Vini
  3. Ed il suo preferito, un rosso: il Nebbiolo d’Alba DOC 2012 Veglio Michelino


Se mi soffermassi oggi a presentarveli tutti insieme, potremmo far notte (o giorno, se vi collegaste si sera, dipende…), quindi ve li presenterò separatamente, onde evitare lungaggini che vi metterebbero in fuga.
Inizierò quindi proprio dal preferito del mio consorte, il Nebbiolo d’Alba DOC 2012 Veglio Michelino.
La Tipologia di vino è  Rosso DOC, il Vitigno Nebbiolo 100%.
Viene affinato per 12 mesi in botte di legno da 5000 lt. + acciaio e poi per 4 mesi in bottiglia.
Alla vista si presenta  di colore rosso rubino con evidenti sfumature granate, mentre all’olfatto è intenso, con violetta, melograno e pepe.
All’esame del palato offre un gusto secco ed ha una gradazione del 13%.
Viene consigliato l’abbinamento  con carne rossa o con formaggi stagionati e va servito a una temperatura tra i 16° e i 18°.
Noi l’abbiamo gustato, tanto semplicemente abbinato a un piatto di formaggi stagionati (nello specifico si trattava di parmigiano reggiano, pecorino toscano e bitto della Valtellina con contorno di rughetta e pomodorini freschi, conditi semplicemente con sale+olio E.V.O.), ma anche con i pizzoccheri della Valtellina (che appunto sono un piatto unico, molto consistente e vanno cucinati appunto con il bitto, formaggio pregiatissimo e gustoso), ma anche con la mia “famosa” pizza napoletana, impastata e cucinata con un metodo particolare di lievitazione e con doppia cottura (sul web noto come metodo Sorbillo, nome della famosa famiglia di pizzaioli napoletani che a mio parere fanno in via dei Tribunali la pizza più buona del mondo), quindi lievitazione lentissima e cottura prima su piastra -o padella antiaderente- sul fornello a fiamma moderata, poi sotto il grill del forno a massima potenza. 
Questa cottura renderà la vostra pizza incredibilmente simile a quella delle buone pizzerie napoletane.
Per la ricetta potete vedere qui la mia proporzione degli ingredienti, ma per usare questo particolare metodo, rettificate la quantità di lievito in soli 4-5 grammi e allungate la lievitazione fino a 8-10 ore)
n.d.r. Vi chiedo scusa da subito per la cattiva qualità di alcune foto dei collage, ma ahimè, risalgono al recente periodo in cui la mia fotocamera mi aveva abbandonato e in attesa di ripararla o di ricomprarla (alla fine mi è convenuto acquistarne un’altra) ero costretta a utilizzare il cellulare...e non ho un I-Phone 😔
In conclusione...
Considerata la mia positivissima esperienza personale, non posso che consigliarvi una approfondita visita all’Enoteca Le cantine dei Dogi
Se aveste dubbi sulla scelta, fatevi consigliare da loro (vedi sopra come), vi sapranno dare le migliori indicazioni.
Più in là vi presenterò gli altri acquisti sul sito, per questa volta voglio risparmiarvi… 😀
Contatti
Enoteca Le Cantine Dei Dogi
Via Luneo, 51
Mirano (Ve)
Tel +39.0415489920 3664599279
Num.verde 800 200 010

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